| DAL COORDINAMENTO REGIONALE ANIMALISTI E ..... |
[23/03/2009]
COMUNICATO DEL COORDINAMENTO REGIONALE ANIMALISTI E AMBIENTALISTI LAZIO
Come si può permettere che un rappresentante delle istituzioni, come il Sindaco, possa farla franca anche di fronte alla morte di un bambino?Anni di omissioni e di inottemperanza della legge per poi cavarsela dirottando l'ira funesta della gente sull'ennesimo capro espriatorio!E quando sarà che questo SUD D'ITALIA COMINCERA' A PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA'? QUANDO QUESTI PARASSITI A CAPO DELLA COMUNITA' SI DECIDERANNO A FARE IL LORO LAVORO??? Possibile che questo nostro Paese, invece di "civilizzarsi", debba tornare indietro di decenni? Perchè non adottiamo lo stesso metodo del sindaco di Modica: un sindaco criminale? Allora facciamo una strage di tutti i sindaci d'Italia... Un ragazzo perde il controllo dell'auto e porta alla morte un bambino? Facciamo una strage di giovani ragazzi... Ma che follia è questa? Sindaco forcaiolo e popolo inferocito. Dove ci porterà un atteggiamento di questo tipo? Ci aspettiamo che ci sia giustizia. Che la Procura vada a fondo nella verifica delle responsabilità e nell'individuazione di dove sono finiti i fondi arrivati in Sicilia per la lotta al randagismo. CHIEDIAMO GIUSTIZIA, NON GIUSTIZIALISMO.
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| ATTACCO AL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE, ON MARTINI |
[19/03/2009]
ATTACCO DEL CODACONS ALL'ON MARTINI:VERGOGNA!!!
CODACONS CHIEDE DIMISSIONI ON. MARTINI
Post n°103 pubblicato il 18 Marzo 2009 da AcomeamoreEanimali
Attacco a sottosegretario Salute che ha stoppato abbattimento.
Sicilia/ Randagi, Codacons chiede dimissioni Martini
http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2009/03_marzo/17/sicilia%20%20randagi%20%20codacons%20chiede%20dimissioni%20martini,18397702.html
Roma, 17 mar. (Apcom) - Il Codacons attacca il sottosegretario alla Salute Francesca Martini e chiede le sue dimissioni dopo che un branco di cani randagi a Modica ha sbranato un bambino e ferito tre persone, e in relazione ad alcune dichiarazioni attribuite al sottosegretario che si è espressa contro "una mattanza incondizionata" , ricordando che i cani vanno catturati usando l'anestetico.
"Dichiarazioni che se fossero vere sarebbero di una gravità inaudita e dimostrerebbero che il sottosegretario Martini, così come già evidenziato dal Codacons in occasione dell'ordinanza sui cani pericolosi, considera la tutela dell'incolumità pubblica secondaria rispetto alla tutela degli animali", attacca l'associazione, che per questo, "considerato che è il sottosegretario alla Salute dei cittadini e non solo degli animali, ne chiede la rimozione".
ALLORA AMICI, VOGLIAMO DIRE DUE PAROLINE AL CODACONS...?? COSI', TANTO PER FAR SENTIRE CHE NOI CI SIAMO ANCHE SE LA NOSTRA VOCE E' OVVIAMENTE MENO UDIBILE DELLA LORO...
MA POCO IMPORTA, TANTO QUESTI TRA MENO DI UN MESE VERRANNO A CHIEDERCI IL 5X1000...!!!
EBBENE, BASTA CHE VOI CLICCHIATE QUI E SARETE DIRETTAMENTE SUL SITO DEL CODACONS...
Qui troverete, in fondo alla pagina, un riquadro dove andrà indicato cognome e nome, email e città poi ancora sotto il testo del messaggio che vorrete esprimere...
BASTANO ANCHE DUE RIGHE, MA FATELO... SE NON ALTRO PER DIRE LA VOSTRA...
questo il link per accedervi direttamente
http://www.codacons.it/contatti.
Oggetto: i randagi di Scicli
ANIMALI: MARTINI, COLPEVOLE INATTIVISMO SINDACI, CASO SCICLI DA TERZO MONDO =
CHIESTO INCONTRO CON ASSESSORE ALLA SANITA' SICILIANO
Roma, 16 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Sono costernata.
Un fatto gravissimo che denota un degrado territoriale da Paese del terzo mondo, mentre l'Italia ha le strutture e i finanziamenti per fronteggiare l'emergenza randagismo". Cosi' il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, sulla morte del bambino di dieci anni sbranato da un branco di cani randagi nel ragusano.
Martini punta il dito sull'"inattivismo colpevole dei sindaci del Centro-Sud". E al primo cittadino di Scicli, il paese siciliano dove si e' consumato il dramma, "che parla di 'tragedia annunciata', ricordo - afferma il sottosegretario all'ADNKRONOS SALUTE - le sue responsabilita' nell'ambito della sanita' pubblica, e il fatto di aver disapplicato, di fatto, le norme vigenti". "Il randagismo -spiega Martini - e' un problema gravissimo di salute e incolumita' pubblica.
Ma i mancati investimenti di risorse destinate alla raccolta, alla 'chippatura' e al ricovero dei randagi sta diventando un fenomeno altrettanto grave".
Una realta', questa, estesa "soprattutto nel Centro Sud, e in Sicilia in particolare". Tant'e' che il sottosegretario ha "richiesto oggi stesso un incontro con l'assessore alla sanita' siciliana, che confido di incontrare in settimana". L'inattivismo dei primi cittadini su questo fronte al centro dell'incontro. "Il Comune di Modica - racconta Martini come esempio - aveva ottenuto un finanziamento di 50mila euro per l'apertura di un canile. Ebbene, non ha mai ritirato i fondi perche' non ha preparato la documentazione per ottenerli".
All'indomani della tragedia di Scicli, "abbiamo investito anche i Nas - spiega Martini - della questione". Ma quella del randagismo resta un'emergenza, "soprattutto nel Meridione, dove spesso - ricorda il sottosegretario - si accompagna anche a gravissimi casi di maltrattamento degli animali".
E proprio sull'abbattimento di randagi, "di cui sento parlare in queste ore, ricordo a cittadini e sindaci - afferma il sottosegretario - che nessuno puo' abbattere questi animali, si tratta di un illecito grave, di un reato perseguibile penalmente".
I randagi "vanno catturati, curati e sterilizzati", tanto che "ci sono finanziamenti previsti per la loro detenzione". Tuttavia "esistono, soprattutto nel Meridione - riconosce Martini - canili che versano in situazioni allucinanti. Ma ci ripromettiamo di fare luce e chiarezza su queste situazioni".
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| Dall'ufficio stampa del Ministero della Salute... |
[23/12/2008]
Comunicato stampa 449 23 dicembre 2008
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
UFFICIO STAMPA
Esche avvelenate: Sottosegretario Martini firma Ordinanza sul divieto di utilizzo
In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali mediante la disseminazione nell’ambiente di esche o bocconi avvelenati, che rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini, e per l’ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un’Ordinanza recante norme sul “Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati”. Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell’uomo e degli animali nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale.
In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli. L’ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l’utilizzo e l’abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l’obbligo per il proprietario o il responsabile dell’animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di dare segnalazione alle autorità competenti.
In caso di operazioni di derattizzazione e di disinfestazione è posto l’obbligo di affiggere nelle zone interessate, almeno con cinque giorni lavorativi di anticipo, avvisi idonei ad informare delle operazioni che saranno effettuate.
L’ordinanza dispone, inoltre, che il medico veterinario che sulla base di una sintomatologia conclamata emette diagnosi di sospetto avvelenamento o viene a conoscenza di un caso di avvelenamento di un esemplare di animale di specie animale domestica o selvatica deve darne immediata comunicazione al sindaco e al servizio veterinario della Asl territorialmente competente. In caso di decesso dell’ani,male il veterinario deve inviare le spoglie e ogni altro campione utile all’identificazione del veleno o della sostanza che ne ha provocato la morte all’Istituto Zooprofilattico sperimentale competente per territorio. Gli Istituti Zooprofilattici devono sottoporre ad autopsia l’animale ed effettuare entro trenta giorni analisi sui campioni pervenuti o prelevati durante l’autopsia e comunicarne gli esiti al medico veterinario che ha inviato i campioni al sevizio veterinario della Asl competente per territorio e, qualora le analisi siano positive, all’autorità giudiziaria. I sindaci ai quali siano pervenute segnalazioni di sospetti avvelenamenti devono disporre l’immediata apertura di un indagine e provvedere ad attivare le iniziative necessarie alla bonifica dell’area interessata nonché segnalare l’area interessata con un apposita cartellonistica.
Viene, inoltre, attivato presso ciascuna Prefettura un “tavolo di coordinamento” per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno.
I produttori di presidi medico-chirurgici di prodotti fito-sanitari e di sostanze pericolose appartenenti alle categorie dei topicidi, ratticidi, lumachicidi e nematocidi ad uso domestico, civile ed agricolo, hanno l’obbligo di aggiungere al prodotto una sostanza amaricante che lo renda sgradevole ai bambini e agli animali. Nel caso in cui la forma commerciale sia un’esca deve essere previsto un contenitore con accesso solo all’animale “bersaglio”.
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| GIOVEDI' 27 NOVEMBRE 2008 ORE 21.00 |
[25/11/2008]
INCONTRO SULLA LEISHMANIOSI
GIOVEDI’ 27 NOVEMBRE 2008 ALLE ORE 21,00 LA DOTTORESSA CRISTINA SQUARANTI,MEDICO VETERINARIO,RESPONSABILE SANITARIO UNITA’ CINOFILE DA SOCCORSO ARGO 91 NONCHE’ ATTIVISTA INDISPENSABILE DEL DIRETTIVO DEL NOSTRO COMITATO,
TERRA’ UNA CONFERENZA SULLA LEISHMANIOSI CANINA PRESSO IL CENTRO SOCIALE NOVARE in via
della Cooperazione ad ARBIZZANO DI NEGRAR ( di fronte ai giardini pubblici)
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LA CONFERENZA SARA' GRATUITA ED APERTA A TUTTI I PROPRIETARI DI CANI CHE
SONO INTERESSATI A SAPERNE DI PIU' SU QUESTA GRAVE MALATTIA PURTROPPO IN AUMENTO.
E’ IMPORTANTE CONOSCERLA!!!!
TI INVITIAMO A PARTECIPARE E A DIFFONDERE , SE VUOI, L'INVITO AD ALTRI .
A PRESTO!
IL COMITATO
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| VENERDI' 14 NOVEMBRE 2008 ORE 18,30 |
[08/11/2008]
Un incontro per chi ama la lettura organizzato dalle nostre amiche e collaboratrici Cinzia e Donatella.Ci saremo anche noi!! A tutti i non veronesi,ecco un buon libro da leggere!!
A presto
il comitato di venetocontroibocconi
INCONTRO CON PAOLO GRUGNI AUTORE DEL ROMANZO "AIUTAMI"
VENERDI' 14 NOVEMBRE 2008
ORE 18.30
LIBRERIA RINASCITA (VERONA)
Uscito nelle librerie nei primi giorni di Settembre il romanzo affronta temi e questioni legate al mondo dell'animalismo. Un'opera che descrive 5 vite fatte di sogni , frustrazioni, desideri, solitudini: le vite di coloro che non si arrendono ad un mondo feroce ed insensato nei confronti degli animali e alla fine nei confronti di se stesso.
E' IMPORTANTE ESSERE PRESENTI!
CIAO
DONATELLA E CINZIA
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