Statuto
Art. n. 1
Denominazione, sede
E' costituito con sede in Verona un comitato che assume la denominazione di "Comitato contro i bocconi avvelenati e per la tutela del territorio.
Art. n. 2
Finalità
Il comitato è apolitico, apartitico, indipendente, non ha finalità di lucro ed ha come unico obiettivo la tutela del_Territorio_e la salvaguardia di animali d'affezione e selvatici unendo tutti i suoi aderenti in un'unica rappresentanza, che trovi una voce comune e condivisa, basata sulla solidarietà reciproca e finalizzata ad affrontare i problemi derivanti dall'uso indiscriminato di bocconi e/o esche avvelenate al fine di salvaguardare il territorio ,la salute pubblica,nonchè i rapporti affettivi uomo-animale.
Il Comitato può dare la sua collaborazione ad atri enti, pubblici o privati o associazioni per lo sviluppo delle iniziative che si inquadrano tra i propri fini.
Esso dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo e dell'amministrazione.
Art. n. 3
Associati
Possono fare parte del Comitato le persone fisiche e le associazioni ed enti in genere che perseguono i medesimi fini. Ciascun aderente può rinunciare in qualsiasi momento alla propria posizione di associato, presentando comunicazione scritta.
Art. n. 4
Consiglio Direttivo
Il Consiglio del Direttivo è costituito dal Presidente, dal Vice - Presidente, dal Coordinatore Amministrativo e da 2 a 4 membri eletti dall'Assemblea. Rimane in carica tre anni.
Il Consiglio Direttivo è l'organo di governo e di amministrazione del Comitato ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell'assemblea alla quale risponde direttamente.
Riceve le domande di iscrizione e delibera in merito.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti .
Non è prevista nessuna retribuzione o rimborso spese per alcun componente del Consiglio Direttivo.
Art. n. 5
Assemblea
L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti all'organizzazione ed è convocata almeno una volta all'anno dal Consiglio Direttivo o dal Presidente, che ne dà comunicazione almeno 10 giorni prima, indicando l'ordine del giorno da trattare. E' presieduta da un presidente nominato dagli aderenti. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti e votano tutti gli iscritti. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. I voti sono palesi, salvo richiesta a maggioranza dell'Assemblea. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea sono riassunte in verbale (redatto dal segretario) e sottoscritto dal presidente.
Elegge il Consiglio Direttivo a scadenza.