Comitato contro i Bocconi Avvelenati e
per la difesa del territorio di Verona e Provincia

Testimonianze


Se avete testimonianze da segnalare, fatelo, inviandole a: veronafordogs@venetocontroibocconi.it, verranno pubblicate sul sito prima possibile. Grazie

APPELLO DISPERATO...
[23/12/2008]

Salve a tutti chiedo solamente 5 minuti del Vostro tempo.

Leggete questa lettera che Vi inoltro da un altro sito: Ciao Demi,
sono sempre io Francesca dell'El Alma, ti scrivo
per sfogare tutta la mia rabbia e la mia vergogna
per quanto sta accadendo a Rizziconi (Reggio
Calabria) centinaia di Km da casa mia presso il
Rifugio Dolly Dog. Venerdì 12 Dicembre 2008 a
causa delle forti piogge che hanno invaso tutta
l'Italia il rifugio che ospitava circa 1.070 cani
è stato parzialmente coperto durante la notte da
una "valanga" di fango di 5 metri. Più della metà
dei cani sono stati completamente sommersi.
Nessuna via di fuga…Panico nei loro occhi, paura,
terrore, la vista di una massa marrone che li
avvolgeva, ricerca disperata di una via d'uscita,
ricerca disperata della salvezza, della vita,
latrati, urla, pianti di aiuto disperato rivolto
a chi avrebbe dovuto accudirli, proteggerli,
difenderli ma che invece era già scappato nel
primo pomeriggio forse perché sentore di quanto
sarebbe potuto accadere. Sono morti così…Nel
silenzio del loro grido…Accalcati alle reti di
contenimento dei recinti che ne accoglievano
circa 16 esemplari ognuno…Cani dimenticati da
Dio, dalle Istituzioni, dal loro miglior amico
"l'uomo". Migliore amico? Ma come fa a definirsi
l'uomo tale? Spiegami per favore com'è possibile
l'appellativo "miglior amico" per un essere
vivente che ormai rasenta lo stato brado di
BESTIA incivile, immorale, incosciente,
menefreghista, e passami il termine "bastardo
fino al midollo". Lo so lo so che ci sono
situazioni più gravi al mondo: guerre, epidemie,
bambini che muoiono di fame, pedofilia, ecc. ecc.
Non riesco a stare a guardare…Sono ormai 5 giorni
che chiedono aiuto…non aiuto economico, i soldi
adesso non servono, solo braccia per raccogliere
carcasse, cadaveri di animali lasciati a morire
nel loro silenzio più assoluto di un posto
isolato, solo gambe capaci di reggere un cuore
che non so quanto possa sopportare la vista di
tutte quelle anime indifese sfortunate e
dimenticate. La Protezione Civile? I Vigili del
Fuoco? I mass media? NO! Nessuno Demi NESSUNO!
Non c'è civiltà in questa mia Regione, non c'è
solidarietà, non esiste Volontariato canino, non
esiste nulla NULLA NULLA. Che VERGOGNA mia cara
Demi, che delusione…Non riesco a non pensare,
nelle mie orecchie rimbombano i latrati, i
guaiti, i lamenti, che incubo…Nessun notizia da
un TG Nazionale…mah…Sto cercando di cercare
Volontari nella mia zona…sto cercando di trovare
e convincere qualcuno a venire con me fine
settimana ad esaminare la situazione…Sto cercando
un posto per 20 molossoidi che si sono salvati
dall'inferno della morte e del fango ma che
nessun canile delle vicinanze è disposto ad
ospitare forse perché mordaci, forse perché
pericolosi o forse semplicemente perché Razze
Discriminate…FORSE….Faccio appello a tutte le
Associazioni affinchè diano una mano a trovare
posti per ospitarli, per salvarli da una morte
che se prima li ha risparmiati adesso tornerà
sicuramente a prenderli ma per mano dell'uomo.
Non so cos'altro scrivere Demi, mi appello ai
miei concittadini, Calabresi di ogni provincia,
amanti degli animali o semplicemente dotati di un
po' di cuore, uniamoci e andiamo a dare una
mano…Ho finito Demi. Perdona ancora il mio sfogo.
Per maggiori info ti lascio la mia mail e il
numero di Federica una volontaria che ha visto
con i propri occhi lo scempio della tragedia e la
disperazione di tutte quelle anime indifese in cerca di aiuto.
1.070 cani; 347 carcasse recuperate; circa 400
salvi; ne mancano ancora 347 circa


18.12.08

Vi prego fate girare tutto quello che Vi
passo…MICHA ti prego Allerta tutte le
Associazioni o gente che conosci: Ad oggi nessuno
è ANDATO A DARE UNA MANO….NESSUNO!

460 cani morti e smaltiti

317 trasferiti in altri canili

23 molossoidi che non vuole nessuno perchè pit
bull rottwailler o incroci ex combattenti che non
vanno d'accordo con altri cani

30 cani rimasti nella struttura

240 dispersi: forse ancora sotto il fango, forse scappati

Il posto è pieno di TOPI, i cani si mangiano i
TOPI! Ragazzi è uno schifo!SONO DISPERATA! E' da
stamattina che chiamo L'ENPA, la LAV la
Protezione Civile di REggio e non risponde
nessuno!Si rischia l'epidemia perchè a 10 metri
ci sono le falde acquifere…la leptospirosi la
leshmaniosi una TRAGEDIA! Appena ho notizie in più Vi aggiorno…Francesca

CERCHIAMO IL PIU' POSSIBILE DI AIUTARE QUESTI
VOLONTARI…. BASTEREBBE ANCHE UN SEMPLICE PASSAPAROLA!

SE qualcuno volesse contattare Francesca o Federica ci scriva che inoltreremo loro la posta.
Il comitato .


Gli auguri di Maria Luisa,Rufus Jj
[20/12/2008]



carissimi in questo natale un po triste un abbraccio a tutti voi dai miei due gattoni........ si chiamano Rufus e JJ VORREI SE CI RIUSCITE VOI , MANDARLI PUBBLICAMENTE A TUTTI QUESTI MIEI AUGURI. I LORO -------PER LORO.VEDO MOLTI CANI, IO HO QUESTI DUE BIRBANTI MOLTO AFFETTUOSI.

Maria Luisa,Rufus e Jj


Riflessioni di Enrico
[11/12/2008]

Ciao ,
rassicura sapere che c'è chi come voi combatte, per tutti, una battaglia di
civiltà, e in pari tempo rattrista il fatto che ancora ci si debba prodigare
a sostegno di un diritto (il più sacrosanto!) che, in una società civile,
dovrebbe essere acquisito: il diritto alla vita!. Non si riuscirà a
sconfiggere la malvagità, ma si potrà fare terra bruciata intorno ad essa; e
non solo tramite l'attivazione degli opportuni meccanismi legislativi ma,
penso, soprattutto attraverso la sensibilizzazione delle coscienze, di chi
una coscienza ce l'ha: delle persone, spero molte, che hanno conservato la
necessaria purezza d'animo e dei giovanissimi, che di quella purezza non
dovrebbero ancora essere privi per ragioni anagrafiche. Alla fine, ne sono
certo, la vittoria arriderà ai giusti, perchè la cultura della vita è
enormemente più potente di quella della morte, e una volta incanalata nel
suo alveo trascina con se tutto e tutti!
Grazie e buon lavoro

Enrico


Testimonianza di Marzia
[11/12/2008]


Mi chiamo Marzia ed ho 30 anni,e nel giro di un anno è successo qualcosa di atroce a Castel Madama.Mio zio per un anno ha fatto avanti e indietro per portare da mangiare al cane di un suo amico,che lavora fuori,si è accorto poi che non era solo e che una LUPA con il suo piccolo,andavano a mangiare lì anche loro.Nel giro di un mese,la lupa è sparita,ed è comparso il maschio bellissimo di color crema,e a quanto pare un capo branco visto il colore diverso degli occhi.Mio zio,ha continuato ad andare lì ogni giorno,ormai anche se il lupo non si avvicinava,la famiglia si era ingrandita.A distanza di 4 mesi circa,sono spuntati fuori 4 bellissimi lupetti,se non sbaglio due femmine e due maschi.Una chiara come il papà e capo branco(un occhio azzurro e uno marrone),gli altri neri.Quest'estate è sparito il lupo,e poco dopo mio zio e il padrone di casa,hanno trovato due cuccioli morti avvelenati.Per non attirare gli altri animali e per non far spaventare gli altri 2 cuccioli,li hanno ricoperti di calce.Oggi,mercoledì 3/12/2008,io e mio zio siamo andati a Castel Madama e non abbiamo trovato nè il cane Chicco che ci faceva le feste e nè gli altri due cuccioli che giravano lì...lo spettacolo che ci ha sorpresi mentre li cercavamo è stato a dir poco agghiacciante: il lupetto sdraiato a terra nel giardino dove amava nascondersi era morto...Sono andata in cerca di Chicco,che ho trovato sopra a delle lamiere,dall'altra parte,con gli occhi sofferenti di chi sapeva che stava per morire e che ha provato anche a reagire,inutilmente,il veleno(sicuramente dei topi) è arrivato anche a lui.Non abbiamo trovato stellina,il capobranco,che non ho idea di dove sia andata a morire...6 lupi e 1 cane in un anno.Niente potrà mai colmare quel grande vuoto che ci hanno lasciato,ma chi ha fatto del male è giusto che la paghi e venga punito,aiutateci a trovarlo e a fare giustizia.
Marzia


In ricordo di Chopper...
[10/12/2008]

In ricordo(sempre vivo) di Chopper ,strappato alla nostra famiglia,da un boccone avvelenato.
Con nostalgia e tristezza
Adriana


Testimonianza di Roberta
[26/11/2008]

Buongiorno mi chiamo Roberta abito a Colognola ai Colli zona stupenda in mezzo ai
vigneti in mezzo al verde ,sono padrona di due gatti e accudisco insieme alla mia
vicina di casa, una colonia di gatti randagi alcuni de quali da me fatti
sterilizzare.

Da una settimana a questa parte ne stanno morendo uno dopo l’altro come mosche.
L’ ultimo l’abbiamo trovato stamattina stecchito con la bava alla bocca verde

Molto probabilmente si tratta di morte da bocconi avvelenati anzi ne sono certa e ad
oggi i gatti morti sono 9

Spero che questa mia segnalazione serva a qualcosa e che non faccia solo numero spero
inoltre che chi compie questo gesto ignobile non la passi liscia.

Grazie mille per la Vostra attenzione

Roberta



Testimonianza di Gabriele
[10/11/2008]

DERNO DEL GRAPPA
Bocconi avvelenati: volpe morta e cani a rischio
Probabilmente è opera dei bracconieri. Un volantino da parte di alcuni volontari mette in guardia turisti ed escursionisti

Paderno del Grappa
Bracconieri sul Massiccio del Grappa gettano bocconi avvelenati: attenzione soprattutto ai cani. Nella zona a nord di San Liberale lungo il sentiero 153 in località Bus de re fos nel comune di Paderno del Grappa, a circa 700 mt d'altezza, qualche tempo fa è stata trovata una giovane volpe morta. Un episodio strano visto che mai prima d'ora si era verificato nella zona e questo ha prodotto una certa preoccupazione. Confermata poi anche dalle conclusioni visto che tutto fa intendere che sia stata avvelenata. Ancora non si sa se sia stato un episodio o se si siano verificati altri casi del genere a cui non è stata data pubblicità. Oppure non si sa se siano morti anche altri animali in maniera strana. L'unica cosa certa è che è stata trovata questa volpe, senza nessun segno apparente di violenza e tutto lascia pensare che sia stata avvelenata. E' risaputo che in tutta la zona è molto forte e sentita l'attività venatoria. Ma è anche altrettanto praticata quella del bracconaggio fatta naturalmente in maniera più coperta, nascosta. Secondo quanto è stato ricostruito dagli appassionati ecologisti e frequentatori del Massiccio del Grappa i bracconieri mettono questi bocconi con il chiaro intento di uccidere le volpi altrimenti queste a loro volta mangiano lepri ed altra selvaggina particolarmente nel mirino. Solo che così facendo vanno ad inquinare pericolosamente un ambiente stupendo particolarmente adatto alle passeggiate con i cani. Per questo motivo, in via del tutto cautelativa, viene lanciato un messaggio: fate attenzione nel portare i cani a passeggiare in certe zone perché potrebbero restare vittime dei bocconi avvelenati sparsi nel luogo. A tal proposito meritorio anche il lavoro svolto da alcuni volontari ed appassionati che hanno informato turisti ed escursionisti che si recano ogni giorno a camminare per gli splendidi sentieri di San Liberale, di questa situazione incresciosa attraverso un volantino affisso nella bacheca nel piazzale. Un plauso anche a loro per l'impegno profuso nel cercare di salvaguardare l'ambiente ed anche chi lo abita, uomini o animali che siano.
Gabriele


Testimonianza di Isa
[13/10/2008]

Mi chiamo Isa Fischer, sono di origine tedesca – vivendo pero da tanti anni in Italia, e mi sento Europea, se non addirittura Italiana.
I miei due cagnolini sono stati avvelenati due volte, di cui una volta a Negrar Veronese nell’immediata vicinanza dell’ospedale.
Il problema del veleno esiste anche in Germania – ma molto meno, forse perché in Germania la caccia per esempio, è molto controllata !
In Italia, essendo paese di Turismo e vivendo di gran parte del Turismo, questi atti di delinquenza dovrebbero essere seguito con massima severità cosa che non succede però affatto!!!

Cari politici,
sappiamo che in Italia come in tutta Europa attualmente ci troviamo d’avanti a molti problemi e problematiche da risolvere, è sicuramente non è facile.
Però veleno potente, messo per le strade e nell’ambiente ovunque - questo e un problema non da sottovalutare .
Il veleno va nella terra – va nell’ambiente – e un fatto di pericolo anche per le persone!!!
Mi chiedo se davvero deve succedere un incidente “grave” , per es. con un bambino avvelenato, prima che venga applicata qualche misura per proteggerci da questi atti di inciviltà.


Cari politici!
ITALIA ORMAI FA PARTE DELL’EUROPA - !!! - E’ UN PAESE BELLISSIMO E AMATISSIMO - NON FATELO PASSARE COME PAESE DI INCIVILI AVVELENATORI - OPPURE COMUNQUE COME PAESE DI MENEFREGHISTI OPPURE DI INCAPACI – Una fama che dopo si paga cara !!!!!
AIUTATECI A FERMARE QUESTO FENOMENO !!!

GRAZIE

Isa Fischer







Testimonianza di Marta
[13/10/2008]

Salve a tutti,
vivo in provincia di Brescia, zona lago di Garda, con 3 cani, 2 anzianissimi (13 e 15 anni) e un cucciolo di 9 mesi, tutti rigorosamente abbandonati. Onestamente non sono a conoscenza che nella mia provincia ci siano casi di cani avvelenati con bocconi, so x certo che quelli avvelenati sono i gatti, un'intera colonia di gatti tutti sterilizzati e vaccinati e curati da mia mamma l'anno scorso è stata decimata da lumachicida. Il tutto è successo in piena città di Brescia, in una delle poche zone verdi, mia madre, accertato l'avvelenamento di alcuni gatti, ha affisso cartelli di attenzione x bocconi avvelenati, tali cartelli erano rivolti ai genitoridei bimbi che giocavano in zona ed ai proprietari di cani che fanno fare lì la passeggiata, purtroppo gli incivili che hanno avvelenato i mici hanno anche tolto più volte i cartelli affissi da mia madre!!! Ma questi IGNORANTI sanno che I GATTI NON SANNO LEGGERE??????? I cartelli servivano x tutelare bambini e proprietari di cani!!!!!!!!!

Naturalmente oltre ai gatti sono morti avvelenati anche ricci, topi, colombi, ecc, x fortuna non ci è giunta voce di intossicazione da parte di cani o bimbi, anche se mi sarebbe piaciuto che un'umano fosse stato un po' male, niente di grave naturalmente, solo x far fare indagini alla polizia che, se si tratta di pelosi non si muove, magari con bipedi sì ... ma ne dubito.

Vorrei terminare la mia testimanianza pregando le persone di adottare responsabilmente gli animali, sono un impegno x la vita,non esistono solo i cuccioli, esistono anche cani e gatti adulti ed anziani, che amano + dei cuccioli ed imparano altrettanto velocemente, nella mia vita ho avuto 4 cani, 2 adottati da adulti a 4 e 5 anni, una adottata a 10 anni ed un cucciolo preso a 3 mesi con zampa rotta ... la mia maremmana è morta il settembre scorso a 13 anni circa (i vet dicono che ne avesse molti di +), il mio pt alsaziano a 15 anni è ancora un tesoro e la Betta, dopo 10 anni di canile, la rimozione di molti tumori è una patatona di 35kg che vuole le coccole che non ha mai ricevuto, il cucciolo ... è un cucciolo, giocoso, coccolone, rompi scatole. Ne ho 3, vivo da sola, lavoro 12 ore al giorno, sicuramente potrebbero avere una "mamma" migliore, ma non una che li ami di +. Il sacrificio non lo si sente se li si ama, e li si deve amare come cani, non come bambini.
Ricordatevi che non l'ha ordinato il medico di avere un cane o un gatto.

Grazie x tutto quello che fate

Marta



Testimonianza di Emanuela
[12/10/2008]

io so cosa significano i bocconi avvelenati perché quando abitavo a Sedriano il nostro cortile era pienissimo di gatti che noi e i vicini nutrivamo indistintamente. Una mattina il cortile era disseminato di gatti agonizzati che vomitavano schiuma e sangue. Avvelenata anche la nostra cagna, che ha riportato danni gravi e permanenti, fino a morire anni dopo.
Avvelenate anche le galline e gli altri animali da aia:
abbiamo perso praticamente tutti i nostri animali in un colpo solo... e mio fratello e altri bambini piccoli avrebbero potuto rischiare lo stesso, abituati a raccogliere fragole dall'orto... avrebbero potuto non capire, essendo bambini, il pericolo nascosto dietro delle strane palline/polpettine disseminate in giro!!!
Emanuela
Garlasco (Pavia)





Testimonianza di Sonia
[11/10/2008]

Salve,

, ultimamente non ho sentito nulla,ma l' anno scorso, avevo sentito che nella mia zona "Firmian" avevano avvelenato tre cani, purtroppo chi sia stato non si sa,


Qui a Bolzano, per fortuna non succede spesso, però nei boschi adiacenti sempre l' anno scorso ad un mio amico hanno avvelenato il cane era forse di due anni, se ne è andato con una morte atroce, aveva mangiato qualcosa da terra.

Mi dispiace per quello che accade ai nostri amici, non mi esprimo perchè poi diventerei volgare con quanta rabbia ho dentro!

Mi chiedo solo come fanno a camminare eretti, dovrebbero strisciare come i vermi...solo che io, per i vermi ho rispetto mentre per loro no!

Sonia




Testimonianza di Francesca
[10/10/2008]

Salve ! sono Francesca di Napoli con queste brevi righe rinnovo la
mia adesione nella lotta contro gli abusi e i maltrattamenti degli animali,io insieme
ad altre ragazze ci occupiamo autonomamente di aiutare i randagi della nostra città,
quartiere e siamo attente a rispondere agli appelli, alle petizioni,alle
manifestazioni e alle raccolte (fondi, cibo) che ci arrivano da contatti vari
(internet; conoscenze di conoscenze, ecc.).Cerchi di seguire le modifiche di legge
ecc.
Purtroppo il nostro grande amore per gli animali e' poca cosa per combattere questo
sistema corrotto e vizioso, ma nonostante tutto noi siamo fiduciose e crediamo che
l'insieme fa la forza e quindi con tutte noi stesse che offriamo a voi e
a tutti coloro che lottono per il benessere degli animali noi stesse e il nostro
piccolo contributo.

saluti affettuosi
Francesca


Testimonianza di Sabrina
[10/10/2008]

il mio cane è stato avvelenato 2 volte: la prima con veleno antilumaca mescolato ad
acqua (indossava la museruola) e siamo riusciti a salvarlo; la seconda volta con un
boccone lasciato per le volpi dai cacciatori ed è morto.
non aveva ancora 1 anno.
nel paese dove vivo Porchia di Montalto delle Marche(A.P.) i bocconi avvelenati sono
talmente diffusi che si fa strage di cani. oltre a persone cattive sono i cacciatori
che perpretano questa strage. a volte sono capaci di gettare bocconi all'interno dei
recinti dove i poveri animali sono custoditi. a noi ed ai nostri figli manca molto la
povera bestiola che era veramente speciale ed abbiamo paura a prenderne un altro per
le conseguenze già patite
Sabrina Ascoli Piceno


Testimonianza di Nisi
[10/10/2008]

Buon giorno ,
mi chiamo Nisidia , abito a Verona.
A maggio 2003 ho perso la mia splendida Nike avvelenata da un boccone Killer.
Nike era una meticcia di pastore tedesco recuperata al canile di Verona l'anno precedente all'eta' di 5 mesi.
E' stata una cagnetta speciale molto vivace e giocherellona.
Io e mio marito la portavamo spesso a camminare in montagna con noi e lei era sempre molto felice di seguirci. Abbiamo fatto sentieri del Pasubio, del Carega, del Baldo...con lei sempre dietro.
Un giorno siamo andati a camminare sul Corno d' Aquilio e ad un certo punto l'abbiamo vista correre da noi in modo molto scoordinato e con la bava alla bocca. Abbiamo subito capito cosa le era capitato.
Siamo corsi in città con lei che rantolava sempre più.
Il nostro veterinario ha fatto di tutto per salvarla ma purtroppo il giorno dopo è morta dissanguata.
Infuriata ho telefonato alla Guardia Forestale, alla Protezione Animali, e ai Carabinieri, ma mi hanno risposto che sono al corrente del problema, infatti in Lessinia in particolare ogni settimana c'era qualche avvelenamento, ma che non potevano far nulla se non mettere qualche avviso.
Da allora ogni tanto leggo sul giornale locale di qualche cane che ha fatto la fine della nostra povera Nike...e mi viene il nervoso a pensare che nessuno possa fermare quei criminali.
Dopo un mese siamo tornati al canile e ora qui con noi c'è Rambo un incrocio fra cane da caccia e dobermann, che purtroppo non conoscerà mai i nostri amati sentieri di montagna...perchè sarebbe troppo doloroso perderne un altro alla stessa maniera...e si deve accontentare delle passeggiate in Via Mazzini...al guinzaglio...
VI SEMBRA GIUSTO?
Nisi


Testimonianza di Giuseppina
[10/10/2008]

Con la rabbia ed ancora tanto dolore x la perdita
del mio amatissimo bruno, perdita x mano di una bestia che ha colpito
malvagiamente e nell'ombra dandogli un potente veleno che me l'ha
portato via in 2 giorni con atroci dolori.
facciamo qualcosa contro
queste persone sono disposta a tutto
Giuseppina



Testimonianza di Diana
[10/10/2008]

A me è successo più di 20 anni fa che il mio
cane fosse stato avvelenato con i bocconi per i topi. E' successo mentre mio padre lo
ha portato sulle rive della Laguna di Venezia a fare una passeggiata. Era la vigilia
di Natale e alla mattina l'ho trovato moribondo in bagno. Per fortuna allora ero
attivista della Lav di Mestre e conoscevo chi gestiva il vecchio rifugio per cani
abbandonati, dove il giorno di Natale c'era una meravigliosa veterinaria che faceva
volontariato ed è accorsa a salvare il mio cane. Naturalmente lui è stato fortunato
ed è sopravvissuto, morendo qualche anno fa di vecchiaia. Avevo anche molti gatti:
tanti sono spariti senza motivo, altri sono morti a causa del veleno per lumache
messo nei giardini (cosa da non sottovalutare). E' stato penoso fare la spola avanti
e indietro dalla casa della veterinaria di cui sopra per cercare almeno di abbreviare
le loro sofferenze. Sono morti tutti, uno guardandomi negli occhi mentre gli tenevo
la zampa mentre moriva. Non dimenticherò mai quello sguardo. Tutto questo avveniva
nel 1987-88 a Mestre. Non sono state interpellate le autorità perchè come al solito,
a chi si può affibiare la colpa?
Ora vivo a Verona e questa estate passeggiando a Velo veronese ho visto i cartelli
che avvisavano i proprietari dei cani dei bocconi avvelenati. Non pensavo che questo
problema avesse un effetto così ampio.
Grazie.
Diana


Testiminianza di Eleonora
[10/10/2008]

GRAZIE A DIO ESITONO ANCORA PERSONE CIVILI E DI BUON SENSO!!
PROPRIO OGGI SFOGLIAVO UN GIORNALE RIPORTO LO SCEMPIO LETTO:

RIATTIVIAMO GLI "ACCALAPPIA CANI"
BASTA E' ORA DI FINIRLA DI FARE GLI ANIMALISTI!!
SOLO IN QUESTO ULTIMO PERIODO 2 PERSONE SONO STATE AGGREDITE DA CANI BRANCHI DI CANI
RADAGI INFEROCITI..
E ORA DI SMETTERLA!!
RIATTIVIAMO GLI ACCALAPPIA CANI E FACCIO PAGARE LE SPESE AGLI ANIMALI!!!

QUESTO E' QUANTO MI SONO TROVATA A LEGGERE SBIGOTTITA E INDIGNATA DALLA SEMPRE E'
ANCORA ATTIVA IGNORANZA!!

EVIDENTEMENTE QUESTA PERSONA NON SI MINIMAMENTE POSTA IL PROBLEMA DEL:
COME MAI QUESTI CANI SONO ABBANDONATI ??
NON ESISTE UNA LEGGE CHE TUTELA QUESTA BARBARA E INCIVILE ABITUDINE DI DIVERSE
"PERSONE"??
PERCHE' IL GOVERNO NON LAVORA ANCHE AFFINCHE' QUESTI FENOMENI DI RANDAGISMO SIANO DEL
TUTTO ESTINTI..INVECE DI EMETTERE LEGGI CHE PROIBISCONO SEMPRE DI PIU' DI PORTARE IL
NOSTRO CANE SUL TRENO COME IN SPIAGGIA??
CREDO CHE I SIGNORI DEL PARLAMENTO DOVREBBERO MERITARSI QUANTO MENO LO STIPENDIO E I
FAVORI DI CUI GODONO,
FACENDO ALMENO UN MINIMO 2% DEL LORO LAVORO E SI ATTIVINO A FARE LEGGI SERIE E NON DA
MERCATINO RIONALE.

IN QUANTO AL ACCALAPPIA CANI,SAREI D'ACCORDO SOLO NEL CASO CHE POI..I CANI SIANO
PORTARTI IN CENTRI DI RIABILITAZIONE E IN UN SECONDO MEMENTO ADOTTATI PER DARGLI IL
MINIMO DI VITA SERENA CHE EVIDENTEMENTE NON HANNO AVUTO.

CON RISPETTO PER LA VITA UMANA IN QUALSIASI SUA FORMA
ELISABETTA.



Testimonianza di Emanuela
[10/10/2008]

Ciao a tutti,
Mi chiamo Emanuela e abito a Mestre. Anni fa avevo un coker spaniel nero di nome Snoopy che con i bocconi l'ha rischiata grossa, ma gli è andata comunque meglio del mio amico Lucio che ha perso il suo dalmata morto per avvelenamento.
Avevamo portato entrambi i cani al parco della Bissuola, il parco Albanese, e anche se non ne ho la certezza matematica che entrambi i nostri cani siano stati male la sera stessa non può essere stato un caso.
Snoopy ha cominciato a star male la sera, cominciando prima a dare segni di debolezza e poi accasciandosi a terra e rantolando...ho chiamato immediatamente il veterinario,è venuto a casa mia, ho preso il cane e l'ho messo su una coperta sul tavolo della cucina mentre il medico preparava l'iniezione.
Si è salvato, ma non credo la cosa sia stata indolore per lui...da quella volta il suo stomaco non funzionava più come una volta, vomitava spesso e volentieri...ora il mio Snoopy non c'è più e anche se non è morto in quella occasione ricordo ancora quella corsa angosciante contro il tempo per salvarlo...certo la chiamata al veterinario a domicilio è costata parecchio ma la cosa passa in secondo piano...la cosa peggiore è stata la paura, e tutto nel giro di un oretta o due.
Non so con che criterio buttino quei bocconi, non so se sono destinati solo ai topi o anche ai cani....so che in un parco non dovrebbero esserci, perchè¨ li può mangiare anche un bambino giocando.
Un altra cosa...invece fatta intenzionalmente. So che ultimamente qualche persona butta polvere urticante sugli angoli e sui pali perchè¨ i cani non facciano i loro bisognini...spero non provochi danni pure quella perchè veramente siamo a livelli di follia...prima il discorso dei cani che portano le pulci in treno...adesso il discorso dell'odore di urina che da fastidio...però ci sono degli esseri... che possono pisciare agli angoli delle strade e anche defecare....andare in treno che non si lavano neanche...loro si vero?
Che schifo di Italia.
fatemi il piacere....abbiamo a che fare con una massa di ipocriti che si sfogano coi cani per le loro nevrosi
Un bacio a tutti gli amanti degli animali
Emanuela

PS: Ora ho un bastardino di nome Dodi...ma lo tengo sempre al giunzaglio al parco...si puo andare avanti così col terrore?






Testimonianza di Gabriella
[06/10/2008]

Gentile direttore,
il 17 agosto scorso a Valconasso un boccone avvelenato ha ucciso il cane di mia madre.
Mia madre è una persona anziana e questo cane per lei era diventato una compagnia insostituibile. Voglio quindi richiamare ancora una volta l'attenzione su questi atti di profonda viltà commessi da persone crudeli che non si rendono conto del male che fanno.
Per chi ama gli animali è davvero difficile capire quali motivi possano spingere una persona ad uccidere un cane, per di più in modo subdolo gettando a terra di nascosto i bocconi avvelenati. Certamente non ci si può appellare al fatto che i cani disturbino o siano pericolosi; innanzitutto perché se questo è il problema la soluzione non è di certo quella di eliminarli, in questi casi si può far presente al padrone quali problemi crei l'animale ed invitarlo se necessario a far portare la museruola al cane, in secondo luogo perché gesti simili colpiscono a caso ed infatti nel mio caso si è colpito un cane di piccola taglia che non disturbava nessuno e non era pericoloso, è quindi evidente come non siano questi i motivi che muovono chi avvelena i cani.
La verità è che si tratta di gesti di crudeltà fini a se stessi compiuti da codardi. Il problema è che poi chi è affezionato all'animale soffre enormemente. Purtroppo non è la prima volta che tali atti sono compiuti in questa zona. Il problema è che nessuno riesce mai ad accorgersene con la conseguenza che continuano a rimanere impuniti.
Voglio pertanto chiedere a tutti coloro che amano gli animali di continuare a fare il possibile affinché gesti del genere non si ripetano mai più.
Gabriella
Piacenza

Risposta del Direttore del giornale "Libertà"di Piacenza:

L'uso di esche avvelenate per uccidere animali domestici, cani e gatti soprattutto, sta assumendo proporzioni allarmanti

L'uso di esche avvelenate per uccidere animali domestici, cani e gatti soprattutto, sta assumendo proporzioni allarmanti. Gettano bocconi avvelenati (anche con stricnina) nei giardini pubblici, negli insediamenti urbani, nelle piazze. Bisogna vigilare affinché cani e gatti non siano vittime di eventuali bocconi avvelenati. Importante è denunciare agli organi di Polizia il rinvenimento di sostanze sospette o la morte sospetta di animali domestici, randagi e selvatici. Ci sono pene precise. La distribuzione di sostanze velenose prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 50 a 500 euro (articolo 146 del Testo Unico delle leggi Sanitarie), così come l'arresto fino ad un mese o l'ammenda fino a 200 euro secondo l'articolo 674 del Codice Penale.

Gaetano Rizzuto
03/10/2008



Testimonianza di Paolo
[04/10/2008]

L’ultima cosa che si muove sono le narici che si sollevano un’ultima volta e si abbassano dopo essere rimaste sollevate un tempo interminabile nella speranza che un filo d’aria raggiunga i polmoni ormai invasi di liquido. ( “il veleno” dice il dottore “agendo sui nervi altera fortemente il metabolismo instaurando una reazione infiammatoria, la conseguente azione antinfiammatoria provoca il riempimento dei polmoni di liquido essudativo provocando un progressivo soffocamento”) poi un leggero tremito percorre la pelle.
E’ morta così dopo ore di agitazione e respiro sempre più affannoso (“l’agitazione è data dal sentire di non riuscire ad inspirare tutta l’aria necessaria” termina il dottore)
Si chiamava Florinda, ed è stata scoperta in un canile, uno dei bastardini morti citata nell’articolo di “Libertà” in relazione ai bocconi avvelenati sparsi sulle colline di Castione di Pontedell’olio.
Nello stesso giorno sono morti almeno altri tre cani ed un numero imprecisato di gatti, almeno due, ma anche gazze, civette, poiane sicuramente con la nidiata, e forse una volpe con i suoi cuccioli. Il veleno entrato nella catena alimentare ha provocato sofferenza e morte per qualche giorno prima di disperdersi.
C’è chi dice che non siano stati cacciatori (un’azienda faunistico venatoria è al centro della zona interessata dal veleno) per garantirsi maggiore quantità di selvaggina eliminando i predatori, ma ciclisti per assicurarsi un allenamento indisturbato da eventuali cani, o una tranquilla gita domenicale
Chiunque sia stato, si tratta di un essere inqualificabile che crede di essere solo al mondo e che conferma la validità del modo di dire comune che “non ci si può fidare della gente”
Tutti i giorni possiamo scegliere se seguire ciò che porta al nostro piacere esclusivo o se tenere presente gli altri, nessuno ci giudica ma ogni azione porta delle conseguenze.
Con la speranza di evitare altre morti inutili tenendo presente il danno morale e spirituale e affettivo per quei cittadini che come me hanno perso in questi giorni un compagno di vita.
Paolo (Piacenza)
Pubblicata da “libertà” il 13/06/2008


Testimonianza di Marina
[22/11/2007]

Buongiorno,
abito a Levico Terme solo da un paio di anni. Purtroppo qualche settimana fa i gatti di una colonia censita dal comune sono stati decimati da bocconi avvelenati. Questi gatti vivevano sotto casa mia, nei pressi di un torrentello che taglia l'intera cittadina. Purtroppo sono stata testimone dell'agonia di un esemplare.
Ho raccolto così molte altre testimonianze simili in tutto il territorio cittadino, in quello comunale e in quelli limitrofi.
Una strage!
In alcuni periodi dell'anno è persino rischioso percorrere con il proprio cane il sentiero circumlacunare per la presenza di bocconi avvelenati.
Ho letto la domanda da inviare per la richiesta dell'inasprimato della pena e per il controllo delle sostanze velenose.

Vivo però in una provincia autonoma con leggi regionali e provinciali tutte proprie.
Mi sapreste dire perciò a chi fare riferimento per indicare con esattezza le leggi? Chiedo alla sezione dell'ENPA di Trento?

In attesa di una vostra gradita risposta, porgo i miei distinti saluti

Marina


Testimonianza di Claudia
[24/10/2007]

Presentazione del Comitato T.A.B.
Il TAB associazione Onlus (Comitato per la Tutela dell'Area Berica), viene costituito l’11 novembre 2002, dall'esigenza di creare nel ns. territorio (Basso Vicentino), un comitato apolitico ed apartitico, che s'interessi attivamente della tutela del territorio, della fauna e della flora locali.
Nasce dalle ceneri di un precedente Comitato cittadino spontaneo sorto nel 1999, che ha bloccato la realizzazione di un termodistruttore sperimentale USA, per l'incenerimento di RSU, rifiuti speciali, tossico nocivi e radioattivi.
Il Giornale di Vicenza dell'epoca titolava : “Sossano: Barricate contro la torcia al plasma !”
Con l'aiuto della popolazione, il comitato spontaneo fondato da Dal Toso Cristiano, uno dei membri costituenti del comitato TAB, vinse questa importante battaglia per l'ambiente e fu posta in ordine in luogo della torcia, un sistema di differenziazione RSU "spinto", che ci ha consentito lo scorso anno di vincere il premio di Legambiente come "Comune riciclone".
L’episodio più eclatante del TAB, è stato l’ottenimento del visto giudiziario, per la definitiva chiusura della cava delle Priare e che recentemente ha visto la conclusione del processo penale, con l’estinzione del reato per mezzo di oblazione pecuniaria a carico del cavatore.
Ora rimane la parte civile, con l’obbligo di ricomposizione ambientale e si parla di una cifra attorno al milione e mezzo di euro.
Per verificare il corretto ripristino del sito della cava delle Priare, ci siamo uniti al Comitato Tutela Territorio di Orgiano ed Asigliano Veneto, che ha sempre dimostrato un profondo interesse per l’ambiente e il territorio del Basso Vicentino.
Con il mio inserimento da quest’anno nella carica di Presidente del TAB, ho ritenuto opportuno offrire una possibilità normativa di salvezza ai nostri amici animali, per evitare un fenomeno tanto odioso, quanto vile, che è quello dell’uccisione di decine di cani e gatti, per mezzo di bocconi avvelenati.
Per questa ragione, abbiamo preso contatti con vari enti per la tutela degli animali, tra cui appunto Veronafordogs, che sin da subito, ci ha fornito i documenti di base, che hanno consentito al nostro gruppo ambientalista, di presentare una specifica domanda al Comune di Sossano, al fine dell’ottenimento di una ordinanza (vedere il documento in copia allegata), atta ad inasprire le pene per gli avvelenatori e le modalità per chi detiene o confeziona articoli velenosi.
Un’altra piccola vittoria, nel difficile compito della tutela e salvaguardia della flora e della fauna domestica e selvatica della nostra Regione.


Claudia Bruni
– Presidente TAB -
Sossano,24ottobre 2007


P O L I Z I A L O C A L E
C O M U N E D I S O S S A N O
Via Mazzini n. 2 -36040 SOSSANO (VI)Tel. 0444/88.52.20 - Fax 0444/ 888640
e-mail: poliziamunicipale@comune.sossano.vi.it


N. 3758 di Prot. Sossano, 17.09.2007
N. 20 Ord.


OGGETTO: disciplina dell’uso delle sostanze velenose.

IL SINDACO

PREMESSO che l’art. 3 del D.P.R. 31.03.1979 8G.U. n. 150 del 2.06.1979) attribuisce ai Comuni la funzione di vigilanza sull’osservazione dei regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali ed alla difesa del patrimonio zootecnico.

VISTE le norme seguenti del Codice Penale:
Art. 56 (delitto tentato);
art. 589 e 590 (omicidio e lesioni personali colpose),
art 638 (uccisione o danneggiamento di animali altrui);
Legge 20.07.2004 n. 189 (disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate), che modifica le norme del Codice Penale.
VISTI gli art.. della Legge 14. 08 1991 n. 281 e la legge Regionale 22.03.2000 n. 23, in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo.

RICHIAMATI gli artt. 146 e 147 del T.U. delle Leggi Sanitarie (R.D. 27.o7.1934 n. 1265) e 21 – lett. N) della Legge 11.02.1992 n. 157 (protezione della fauna selvatica omeoterma e prelievo venatorio).

RILEVATO il frequente ripetersi di incivili episodi di distribuzione, sul territorio comunale, di bocconi ed esche contenenti sostanze velenose.

CONSTATATO che tali azioni hanno lo scopo e/o la conseguenza di uccidere animali, sia domestici che selvatici, sia liberi che di proprietà, che possono altresì mettere in pericolo la vita, la salute re l’incolumità degli esseri umani, in particolare di bambini che possono venire facilmente a contatto con tali sostanze.

ACCOGLIENDO l’istanza avanzata dalla Sezione di Savona dell’Unte Nazionale Protezione Animali (ENPA), contenente segnalazione di eventi recentemente accaduti.

VISTO l’art. 54 del D.lgs. 18.08.2000 n. 267 (T:U: sull’Ordinamento degli Enti Locali),

O R D I N A

Art. 1
E’ vietato confezionare, detenere e distribuire, su tutto il territorio Comunale, sia in luoghi pubblici che privati, bocconi o esche contenenti sostanze velenose o anche potenzialmente nocive alle persone ed agli organismi animali superiori (uccelli e mammiferi) ed alla fauna selvatica e minore. Sono fatte salve le norme comunali che disciplinano il posizionamento di esche topicide, purchè sistemate in luoghi non accessibili agli animali sopra citati.

Art. 2
Farmacisti, droghieri, commercianti di prodotti chimici, autorizzati alla detenzione di sostanze velenose o coloro che per arte o professione ne fanno uso, devono conservarle un armadi chiusi a chiave ed in recipienti con l’indicazione del contenuto e con il contrassegno delle sostanze velenose.
Farmacisti, droghieri, fabbricanti di prodotti chimici o chiunque in qualsiasi modo faccia commercio di prodotti chimici per uso industriale ed agricolo, non possono vendere sostanze velenose che a persone loro conosciute o che, non essendo da loro conosciute, siano munite di un attestato del’’Autorità di pubblica sicurezza indicante nome e cognome e indirizzo, arte e professione e dimostrino di aver bisogno delle sostanze stesse per l’esercizio di professione.
In ogni caso devono annotare in un registro speciale, da presentarsi all’Autorità di Vigilanza ad ogni richiesta, qualità e quantità della sostanza velenosa venduta, data, nome,cognome, domicilio dell’acquirente e motivazionee/o finalità dell’acquisto come dall’acquirente medesimo dichiarante.

Art. 3
Le violazioni agli articoli precedenti, fatte salve le responsabilità penali e le sanzioni previste dal T.U. delle leggi Sanitarie, saranno punite con la sanzione amministrativa di €. 1.016,00.

Art. 4
Sono incaricati di far rispettare la presente Ordinanza gli Agenti e gli Ufficiali della Polizia Locale, Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria e alle Guardie Zoofile Volontarie dell’Ente Protezione Animali ( che vengono utilizzate a titolo volontario e gratuito dal Comune, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 31.03.79 – G.U. n. 150 del 02.06.79).

IL SINDACO
Giuseppe Cavallaro
----------------------------------------------------------
Un'importante testimonianza su come l'unione può fare la forza.Grazie a Claudia e Cristiano e agli amici dell'Enpa di Savona che hanno fornito le basi per arrivare a questo importante traguardo.
Il Comitato di Venetocontroibocconi.



ABRUZZO AVVELENATO...
[23/10/2007]

Lacci, veleni, attività venatoria incontrollata, gestione inefficace dell’agricoltura e delle foreste: questi sono i pericoli per l’Orso bruno nell’Appennino centrale. Cinque sono gli orsi uccisi nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. Inoltre sarebbero state trovate due carcasse di lupo. Il ritrovamento degli animali morti è avvenuto una quindicina di giorni fa, ma la notizia non era stata divulgata dall'Ente Parco. Sale a cinque, quindi, il numero complessivo dei plantigradi trovati morti nel parco nelle ultime due settimane, ai quali si aggiungono i due lupi e una capretta usata come esca avvelenata, ritrovata non lontano dagli animali morti, in parte sbranata.
Al momento sembra che le carni della capra siano state avvelenate. La bestiola sarebbe stata utilizzata come esca per avvelenare gli animali morti in seguito.(tratto dall'web)
Ma non è tutto…a febbraio 2007 ci fù una strage di grifoni, morti per avere mangiato carcasse avvelenate.Il corpo forestale dello Stato definì allarmante la situazione citando le specie a rischio d estinzione come gli orsi.Evidentemente era una premonizione o diciamolo pure,una logica conseguenza, che non si sarebbe avverata se già da allora gli organi competenti non fossero rimasti a guardare.Gli scempi continuano.L’ABRUZZO DAL PUNTO DI VISTA FAUNISTICO E’ DEVASTATO eppure ancora le Istituzioni ritengono di non doversene occupare nonostante”l’urlo” delle associazioni animaliste che hanno a cuore il futuro del pianeta.Come tutti sappiamo gli INCENDI degli ultimi tempi hanno decimato flora e fauna ,Gli animalisti abruzzesi hanno dovuto chiedere attraverso una petizione il posticipo dell’apertura della caccia per non infierire ancor di più su questi esseri indifesi già così provati,ma a nostro modesto parere non avrebbe dovuto esserci alcun bisogno di petizioni se solo fosse regnato il buonsenso....Le migliaia di firme raccolte non hanno avuto esito ed ora si stanno raccogliendo altre firme per tentare di di anticipare la chiusura della caccia a dicembre.Se volete contribuire potete firmare la petizione su www.zampette.it.E’un gesto doveroso verso la nostra Madre Terra!

Comitato di Venetocontroibocconi.


Testimonianza di Paola
[08/10/2007]

RICKY

E' il 4 maggio del 2005 e mi arriva una telefonata del mio compagno:
"Ho trovato un cucciolo in un fosso. Cosa facciamo? Mi sembra
affamato, cosa gli do da mangiare?" Lui conosce il mio amore per gli
animali che mi ha portato a tenere conigli nani abbandonati, a curare
cavie con la rogna, a salvare gatti in pericolo ed è ovvio che io mi
darò da fare per trovare una sistemazione a questo esserino, ma non
so cosa rispondere ed intanto penso: "E se si tratta di un cucciolo
di un cane grande, come faccio a tenerlo in 40 mq di appartamento? e
se è scappato da qualche famiglia cosa devo fare?" Comincio a fare un
giro di telefonate ad amiche amanti degli animali come me e chiedo
aiuto. Alla fine decido di andare a prendere questo nuovo arrivato
(ci troviamo, il mio compagno ed io a metà strada): in qualche modo
riusciremo a trovargli una sistemazione adeguata, penso. Parto con
l'auto, accompagnata dal mio fedele nipote di sette anni che a sentir
parlare di animali abbandonati va in fibrillazione e raggiungiamo
quello che per noi sarà per sempre il nostro Ricky. Appena apro lo
sportello, un piccolo ammasso di fango e pelo "scaruffato" mi si
butta tra le braccia (non raggiungeva i 2 kg di peso!), mi sceglie e
all'istante mi giura amore eterno. Non riesco a staccarlo da me,
comincia a leccarmi e "pigola" come un pulcino (da questo suo modo di
esprimersi nasce il nome attribuitogli da mio fratello: "mitico
Pio"), lo porto dalla mia amica toelettatrice per un bagnetto ed una
"perlustrazione generale" e scopriamo essere uno Yorkshire
bellissimo, con un musetto schiacciatissimo e le orecchie in giù,
dell'età presunta di due anni. Tutto questo è stato poi confermato
dal veterinario che l'ha visitato, ha accertato che non avesse il
chip (eravamo convinti che fosse scappato da qualche famiglia ed
invece ...), e poi l'ha operato ai denti perché era in condizioni a
dir poco disastrose. Da allora Ricky è rimasto con noi e la nostra
vita è cambiata radicalmente: ora solo ferie dove Ricky possa venire
con noi, solo ristoranti in cui possano entrare anche i cani,
passeggiate per far correre Ricky ... tutto in cambio di un amore
incondizionato che lui ci dona in ogni momento del giorno. Ricky che
ride quando ti vede tornare dal lavoro tirando fuori i dentini storti
che lo contraddistinguono, Ricky che discute animatamente quando lo
sgridi per qualche marachella, Ricky che per primo ti augura
buongiorno quando suona la sveglia, Ricky che, se ti vede un po' giù,
si sdraia di pancia ai tuoi piedi e ti dice"Io sono qui, sono qui per
te". Le sue "parole" sono le più dolci che nessuno mi abbia mai
detto, i suoi baci sono i più sinceri che abbia mai ricevuto e
l'amore che ci dona, a me, alla mia famiglia e agli amici, è un bene
prezioso da tenere stretto nel nostro cuore. Lui ci ha insegnato
molto: ci ha insegnato che dare è meglio che ricevere, ci ha
insegnato ad essere felici anche per le piccole cose, ci ha insegnato
che amore genera amore, l'amore che solo un cagnolino piccolo,
piccolo come il nostro Ricky, può donare.

Paola Tramarin


Testimonianza-segnalazione di Alessandra.
[28/09/2007]

Segnalazione inviata al Corpo di Polizia Municipale,sede centrale e sede delegazioneNord di Piazza Arsenale ,all’ENPA di Verona e al Comitato contro i bocconi avvelenati e per la difesa del territorio di Verona e Provincia.

OGGETTO :SEGNALAZIONE CAMPO-CANI.
Siamo un gruppo di cittadini che portano i loro cani nel nuovo campetto per gli amici a quattrozampe realizzato,insieme ad un parco-giochi per bambini e ad una zona verde attrezzata tra via Nervesa e Via Passo Buole.
Vista l’ostilità di alcuni residenti che affacciano sull’area e ad insulti e improperi che alcuni di noi si sono sentiti indirizzare solo per il fatto di possedere un cane e premettendo che tutti noi provvediamo a mantenere pulita l’area raccogliendo le deiezioni solide come il senso civico e la legge suggeriscono,siamo molto preoccupati che tale ostilità per ora solo “verbale”si trasformi in una ritorsione contro la vita dei nostri cani,tanto più che che il campo è frequentato anche da bambini che portano a giocare il loro amico peloso
Molti di noi sono già firmatari della raccolta di firme promossa dal Comitato contro i bocconi avvelenati.
Seguono firme…
Verona,luglio 2007

Risposta a richiesta di verifica situazione a settembre 2007

La situazione è sempre la stessa: alcuni residenti in zona continuano a
prendere di mira il campo cani e i suoi occupanti con improperi e attacchi
verbali. Un paio di volte (a quanto a me risulta) è accaduto di malesseri di
nostri cani dovuti all'ingestione di...che cosa ( ha avuto tutte e due le
volte l'aspetto di una poltiglia). Ma la cosa, fortunatamente, si è fermata
a un malessere recuperabile.
P.S.: parlando con la proprietaria di uno dei due cani intossicati sono
venuta a conoscenza del fatto che le era stato risposto che la poltiglia era
destinata ai piccioni (all'interno di un campo-cani?!)
Personalmente ritengo che quello dei firmatari della segnalazione sia un
timore lecito data l'intolleranza eccessiva di alcuni residenti.
La mia personale opinione è che serva sempre un'attenta vigilanza date le
reazioni "fuori norma" provenienti dai balconi che affacciano sull'area
cani
che anch'io ho potuto constatare in orari assolutamente consoni.

Cordiali saluti

Alessandra Trischitta
Educatrice Cinofila APNEC


Testimonianza di Kelly.
[19/09/2007]

LEDA..LA MIA CAGNOLINA

Volevo solo lasciare la mia testimonianza perchè non è vero che è stato un isolato
caso "accidentale" il fatto che proprio sotto casa, la mia cagnolina abbia
ingoiato un boccone avvelenato.
Si sa.. i vicini non gradiscono molto gli animali, non tollerano addirittura che i
gatti urinino nei prati..
ma un tale gesto è da vigliacchi.
e così anche Leda se ne è andata il 12 luglio 2006..
é ora che si faccia qualcosa!!!! non è tollerabile che qualsiasi persona possa andare
al supermercato, comperare bocconi per topi e spargerli ovunque..

Grazie.
kelly e Leda


Testimonianza di Alberto B.
[11/09/2007]

LA TRISTE STORIA DI KIRO.

Ero il fortunato possessore di un akita
inu di 3 mesi, l'akita + dolce che avessi mai visto (in foto).
Era morbosamente attaccato a me, mi
seguiva ovunque.
Una sera mi sono allontanato per un
attimo e lui è uscito dalla mia proprietà (anche se sospetto che qualcuno
lo abbia fatto uscire perchè trovo strano che una pallina di pelo sia riuscita
a fare un salto di + di un metro).

Ha seguito le mie tracce finchè è riuscito
e poi ha seguito un mio vicino a piedi.
Questo stava andando a prendere un furgone,
facendo manovra col furgone a passo d'uomo (perchè la strada è molto stretta)
ha visto che il mio cane gli stava davanti, ma pensandolo un bastardino
lo ha schiacciato.

Solo grazie ad un altra mia vicina siamo
venuti a sapere che del fatto. Se non fosse per lei non lo avrebbero nemmeno
portato dal veterinario.
Il veterinario, senza passare lo scanner
sul microchip, ha detto loro di seppellirlo.

Saputo del fatto corro a pregare questa
gente di vedere il mio cane, ma loro prima mi dicono che ce l'ha il veterinario,
poi mi negano la salma.

Ho passato 4 giorni a piangere senza
presentarmi al lavoro, pensavo di impazzire dal dispiacere.
Mi sento poi contattare da questi (tramite
il veterinario) che prima mi propongono una truffa con l'assicurazione
per recuperare i soldi del cane (dicendo che lo hanno schiacciato venendo
in casa mia) poi me la negano dicendomi di ritirare la denuncia, altrimenti
mi avrebbero denunciato.

MA IO NON AVEVO SPORTO NESSUNA DENUNCIA!!!!

Ho detto al veterinario di lasciarmi
stare, che non ero interessato a nulla, avevo già sofferto abbastanza.


Nei giorni a seguire sono stato oggetto
di scherno da questa gente che mi passava davanti casa ridendomi in faccia
andando poi a dire in giro che avevo chiesto loro i soldi del cane.

A questo punto mi sono veramente arrabbiato
(mi uccidono il cane e poi mi vengono anche a rompere le scatole?) così
ho sporto querela.


Ora arrivo al dunque:

Nel frattempo mi è stato regalato un
akita inu che era nato 4 giorni prima del mio.
Il giorno dopo l'arrivo della querela
il mio cucciolotto ha cominciato a vomitare e ad avere diarrea.
Sono 3 giorni che è così, non certo
per quello che gli do' da mangiare...(uso le marche di crocchette + costose
e l'umido almo nature).
Oggi sono tornato a casa e gli tremavano
le gambe e aveva sforzi di vomito e diarrea nonostante i 2 dissenten che
gli ho dato...in + continua a rifiutare il cibo.

Il veterinario ha detto che è a causa
di qualcosa che ha mangiato e stiamo procedendo con gli accertamenti.

Ora mi chiedo, come posso tutelarmi
da questo?

Io non dormo la notte terrorizzato e
al lavoro sono sempre in ansia...come posso prevenire che mi avvelenino
il cucciolo?
Poco mi interessa anche trovarli sul
fatto...perchè sarebbe comunque troppo tardi, come posso evitare che questo
accada?

Perchè non ci sono pene severe per chi
ammazza gli animali, non sono sempre assassini?
Uccidono una creatura che non può difendersi...

Grazie per quello che fate e perdonatemi
lo sfogo

Alberto
Padova,09,09,2007





Testimonianza di Ida e Graziano
[06/09/2007]

Sono Chauky con il mio amico Champagne ed ero molto felice con lui, un gatto, e con i miei grandi amici Ida e Graziano; mi riempivano di coccole che io prontamente ricambiavo con grande gioia! Purtroppo non tutti sono amici... certo non pensavo potessero esserci uomini tanto infidi!
Mercoledì 25 aprile i miei "padroncini" nel pomeriggio decisero di andare a messa a Fittà una zona di Soave e mi portarono con loro come sempre! Non potendo io entrare in chiesa mi lasciarono in un giardino vicino a giocare con altri cagnolini. Dopo la funzione, come ero certo, mi ripresero e tornammo verso casa. Lungo la strada di Castelcerino, purtroppo una mano perfida di un uomo senza cuore aveva gettato dei bocconcini di carne per me molto allettanti ma che nascondevano una terribile insidia: UN POTENTE VELENO che per me, un piccolo terrier di 18 mesi è stato fatale.
Da quassù nei prati senza veleni vedo Ida e Graziano che soffrono nell'avvertire quanto è vuota la casa senza di me .
Vi prego, fate che non succeda più CHE IL PIU' FEDELE AMICO DELL'UOMO, abbia a morire innocente a causa della cattiveria di qualcuno!
Grazie bau, Chauky




Testimonianza di Gabriella B.
[05/09/2007]

Il 23 luglio 2007,ho aperto lo scuro e davanti ai miei occhi c'era Lamia,amata gatta,morta stecchita con chiari segni di avvelenamento.(addome duro,bava alla bocca.) Ho dei sospetti su chi può aver messo i bocconi avvelenati,ma purtroppo non ho le prove.Per cui non posso fare niente!
Rendo questa mia testimonianza anche se sò che a poco serve.
Gabriella
Campalto 21-08-2007


Testimonianza di Chauky, Ida e Graziano
[05/09/2007]

Ida e Graziano ci hanno chiesto di pubblicare la foto emblematica di Chauky senza vita: è un gesto che vuol dire molto: rabbia, dolore ma soprattutto esasperazione; è il secondo Amico che perdono in un anno nonostante le mille attenzioni.
Il motivo di questa richiesta è la speranza di scuotere la coscienza di chi ha quel potere di legisferare che non abbiamo noi cittadini, di chi "ci dovrebbe" rappresentare e soprattutto tutelare, affinchè non resti impassibile davanti a tale scempio, rendendosene così complice.
Questa indifferenza uccide due volte, ci sono certi uomini, che presi solo da se stessi, non lo capiranno mai, ma noi ci auguriamo che ce ne siano altrettanti che quando hanno chiesto la fiducia dei cittadini, l'abbiano fatto con il reale intento di operare per il bene della comunità che comprende anche i nostri "migliori amici" e tutti quegli animali selvatici che spesso ignoriamo, ma che contribuiscono al funzionamento del nostro eco-sistema sempre più in bilico, tra tante parole e pochi fatti.

Il Comitato di VenetoControIBocconi.



Sezioni del sito

Diffondi il messaggio


Il nostro Comitato non è a scopo di lucro

Con l'aiuto di tutti vorremo realizzare una grande
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE
sul problema dei BOCCONI AVVELENATI